martedì 15 giugno 2010




Il sole, che tuttavia era ben lontano in quel mattino del 13 Maggio dalla massima sua foga, si rivelava come l’autentico sovrano della Sicilia: il sole violento e sfacciato, il sole narcotizzante anche, che annullava le volontà singole e manteneva ogni cosa in un’immobilità servile cullata in sogni violenti, in violenze che partecipavano all’arbitrarietà dei sogni.


Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo

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